La grande vocazione agrituristica
(testi di Nuccio Benanti *)
Il centro abitato è situato nelle Madonie sud
orientali, ad una altitudine di 685 metri su livello del mare.
Pochi comuni affascinano il visitatore come Bompietro, un paese di
appena 2.200 abitanti in grado di offrire tutti i vantaggi di una
località che hai una forte vocazione per l'agriturismo.
E' un piacere inoltrarsi a piedi per le strade
del paese, sporgersi sulla soglia di una casa annerita dal fumo,
dove ancora oggi viene scaldato il latte per fare il formaggio
come una volta; farsi rapire dal rito della mungitura serale e
dall'odore dei canestrini di vimine traboccanti di ricotta calda e
fumante. In questa zona il clima è mite anche d'inverno, ma in
estate i pastori sono costretti a macinare chilometri per trovare
un filo d'erba per sfamare gli animali. Per questo Bompietro è
magica e ha saputo incantare visitatori di ogni tempo.
Quando alcuni signorotti che risiedevano nelle
Petralie scoprirono questo angolo incontaminato, lo elessero a
nuova residenza. Fu così che a partire dal XVII secolo sorsero le
prime ville e le prime case coloniche che avrebbero
dato vita al nuovo villaggio. Il centro prese il nome dal «buon
Pietro», un uomo molto generoso che secondo la tradizione avrebbe
aiutato tantissime persone a curarsi facendo uso delle erbe
medicinali che crescono nella zona. Una ideale visita a Bompietro
può anche iniziare dal centro storico del paese, visitando il palazzo Ganci, la
chiesa Madre, la chiesa dei Santi
Pietro e Paolo, e quelle del Calvario e della Sacra
Famiglia. Nei fine settimana può essere anche piacevole
trascorrere qualche ora in una delle strutture sportive comunali e
scegliere tra il tennis, il calcetto o le bocce. La campagna per
gli abitanti del luogo costituisce la fonte primaria di reddito.
La cerealicoltura viene alternata alle foraggere,
mentre più a valle sono particolarmente diffuse le coltivazioni di
piante come l'ulivo, il mandorlo e la vite.
l bompietrini hanno due patroni: San Giuseppe e
il SS.Crocifisso. Le feste sono caratterizzate principalmente da
manifestazioni religiose e atti devozionali. Novene, sante
messe e processioni si svolgono alla presenza delle rispettive
confraternite, contraddistinte ciascuna dal proprio stendardo. Si
tratta di due appuntamenti sobri, che spesso si trasformano in
vere espressioni di esultanza popolare attraverso l'organizzazione
di manifestazioni musicali.
* tratto dall'opuscolo della Provincia di
Palermo